Orchestra Pietro Galassi

Pietro GalassiLa storia dell’orchestra Pietro Galassi inizia il 25 Gennaio del 1998.
A differenza di tante orchestre importanti presenti oggi sullo scenario musicale italiano, l’orchestra Pietro Galassi nacque come trio, formato da Pietro (sax, fisarmonica, tastiere e voce), Valentina (voce solista) e Roby (tastiere e voce).
Il percorso per arrivare a ciò che l’orchestra Pietro Galassi è oggi, fu tutt’altro che facile: benché sempre in ascesa, iniziarono da zero.
Trovando passo dopo passo sempre maggiori consensi direttamente dal pubblico, al quale oggi Pietro riserva la maggiore gratitudine per gli obiettivi raggiunti, il trio in appena 15 anni si è trasformato nella realtà consolidata che oggi conosciamo.

Intrapresero questo cammino un po’ per scommessa e mettendosi in gioco, consapevoli del fatto che il loro prodotto di soli tre elementi era commercialmente difficile da inserire nelle sale da ballo abituate alle grandi orchestre, perseverando sempre, senza abbandonare nel tempo la ferma convinzione e la voglia di fare musica, fiduciosi delle loro potenzialità comunicative ed espressive, convinti della loro passione smisurata per la musica.
L’incontro con Fabio Ceccarini, impresario toscano, titolare dell’agenzia Musica Amica, nonché grande musicista e compositore, è stato il primo gradino determinante per la carriera artistica del gruppo, un uomo che seppe vedere oltre il numero dei componenti, riconoscendone invece il talento e la genialità. Discrete soddisfazioni arrivarono appunto quando discoteche che non volevano sapere di “trio”, furono loro per prime a cercarne l’ingaggio, ad avvalorare che il talent scout Ceccarini, ancora una volta aveva visto giusto.

Aumentarono gli apprezzamenti e le richieste, tanto che dopo tre anni di attività Pietro volle tentare l’ampliamento, aggiungendo il quarto musicista, Lorenzo (fisarmonicista), per incrementare il bagaglio e il repertorio del loro spettacolo e poter offrire qualcosa di ulteriore al suo pubblico: nacque il Pietro Galassi group. La voglia di crescere era sempre di più e sempre maggiori erano i consensi, che negli anni successivi Pietro inserì anche batteria, basso, chitarra e tromba: una scalata verso il successo che di lì a breve, l’orchestra di Pietro Galassi così formata divenne una delle più quotate in Toscana.
Ma l’ambizione e la voglia di oltrepassare i confini regionali, il sogno di poter portare la musica dell’orchestra Pietro Galassi in tutta Italia erano incontenibili, così come l’aumentare del suo seguito di pubblico, fu così che il loro impresario Fabio Ceccarini lì presentò alla grande agenzia teatrale SGR di Graziano ed Andrea Tagliati.

Fin dal primo approccio trovarono il massimo entusiasmo da parte di questi grandi professionisti e il loro calendario continuò ad ampliarsi. Questo importante incontro può definirsi la seconda tappa significativa della storia dell’Orchestra Pietro Galassi.
Pietro Galassi artista, oltre alla capacità di musicista professionista acclamato e affermato manager imprenditoriale del suo gruppo, si è fatto conoscere al grande pubblico anche come autore. Ricordiamo”Ti amo davvero” ” L’Appuntamento” “Promesse Da Marinaio”, “Mare Sincero”, “Occhi neri”, “Da Napoli a New York” ecc. La terza tappa fondamentale nella carriera di Pietro è proprio nell’ambito autorale con la conoscenza di un altro grande autore, Stefano Delnevo, del quale restò incantato per l’originalità e sensibilità, con cui strinse in breve tempo una profonda amicizia basata sulla stima come uomo che come artista. Molti di quelli che oggi sono reputati successi intramontabili, sono nati dall’ascolto da parte di Pietro di provini del suo migliore amico Delnevo, che insieme poi trasformavano, elaboravano, riadattavano, tramutando da un’idea al brano, come ad esempio “Mascherina”, “Ti Sposerò”, “Firenze”, “Innamorato”, “Casa Mia”, “Ritratto”, “Sangue Amaro”, “Eternamente” e tante ancora, successi portati alla ribalta direttamente dall’orchestra Galassi ma anche da stimati colleghi Big nella musica da ballo, come il maestro Bagutti, Ruggero Scandiuzzi, Roberto Polisano e molti altri.

La collaborazione con il gruppo editoriale Bagutti rappresentò senza ogni dubbio un altro punto focale della carriera dell’orchestra, ottenendo l’attenzione del più grande colosso della musica italiana da ballo ad oggi esistente in Italia. Con il loro marchio sono usciti infatti gli ultimi album di successo, nonché il nuovo disco “MERAVIGLIOSA VITA”, contente brani come “Il marino”, “Lacrime”, “Polvere”, “Ti porterò nel cuore”, “Le mani di un uomo”, che in pochi mesi ha già riscosso migliaia di vendite.